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“CARTA DI QUALITÀ DELL’OFFERTA FORMATIVA”
Livello strategico La politica della qualità: Mission, Obiettivi e Impegni La mission
La SINTAB ha l’obiettivo di affiancare le imprese, gli enti e gli allievi dei corsi nel processo di sviluppo delle proprie attività, con particolare riferimento a:
Gli obiettivi
Gli obiettivi a lungo termine della SINTAB sono:
Gli obiettivi di miglioramento si applicano in tutte le linee di business aziendali, che sono le seguenti:
Gli obiettivi sono riferiti ai due settori della FORMAZIONE e della CONSULENZA e alle diverse strategie CATALOGO REGIONALE, A PAGAMENTO e FINANZIATO.
Gli impegni
Per poter raggiungere questi obiettivi la SINTAB si impegna a:
La direzione della SINTAB, in base agli obiettivi, si impegna a mettere in atto tutte le iniziative definite e a misurare almeno annualmente gli indicatori individuati.
La politica per la Qualità è documentata attraverso il modulo M01/S03. E’ assicurata la sua comprensione, attuazione e sostegno tramite l’affissione in bacheca, la distribuzione del documento alla sua emissione, l’addestramento sulla sua conoscenza e l’indicazione diretta agli interessati tramite riunioni presieduta dalla Direzione.
Livello organizzativo
Aree di attività La SINTAB opera nei settori della consulenza e della formazione. Il settore della formazione è diviso a sua volta in tre grandi ambiti: formazione finanziata, formazione a pagamento e formazione derivante dal Catalogo Regionale.
Dotazione di risorse professionali
La SINTAB si avvale di una serie di consulenti e docenti dalle diverse provenienze professionali (economiche, ingegneristiche, tecniche, informatiche, formative, ecc.). Per la gestione dell’attività formativa la SINTAB si avvale delle seguenti figure professionali:
I nominativi ed i ruoli di ogni figura professionale sono indicati nell’organigramma appositamente esposto nei locali della SINTAB. Per ogni singolo corso vengono individuate la figura del Coordinatore, del o dei Tutor, nonché i docenti. La SINTAB garantisce l’adeguatezza delle competenze professionali dei docenti e di tutto lo staff organizzativo e dirigenziale.
Dotazione di risorse logistico-strumentali
La SINTAB dispone di due aule una didattica e una informatica. L’aula didattica è composta di quindici sedute ed è dotata di una video proiettore collegato ad un PC, lavagna magnetica e lavagna a fogli mobili. L’aula informatica è composta da 15 postazioni (11 PC con schermo LCD 17’ e 4 PC notebook), connessione internet wi-fi, lavagna magnetica e lavagna a fogli mobili. Entrambe le aule sono dotate di riscaldamento e di luce naturale ed inoltre sono conformi alle norme di sicurezza e all’uso didattico. La SINTAB dispone pure di altri due locali dove svolgere dei colloqui individuali e la consultazione di banche dati. Infine svolge il lavoro di segreteria in un locale ed è dotata di servizi igienici adeguatamente dimensionati. Inoltre gli uffici della SINTAB sono privi di barriere architettoniche in quanto pur stando al primo piano di un palazzo nel centro storico di Sulmona dispone di un comodo ascensore.
La SINTAB si impegna a consegnare agli allievi delle attività formative, contestualmente alla presente Carta della qualità, l’opportuna documentazione esplicitante le principali caratteristiche del servizio formativo offerto, le modalità di accesso e di valutazione finale, il valore assunto in esito alla valutazione positiva.
Livello operativo
Fattori di qualità
Descrizione degli elementi fondamentali da presidiare in relazione alla gestione della qualità, individuati in base ai bisogni e alle aspettative del sistema committenti/beneficiari. La loro identificazione dovrebbe riferirsi all’intero processo formativo nelle sue macro-attività di costruzione dell’offerta, progettazione, erogazione e gestione del cliente, nonché alle risorse coinvolte.
Predisposizione dell’offerta formativa
La SINTAB predispone apposite banche dati su supporto cartaceo e/o informatico per la conservazione della documentazione mano a mano raccolta.
Modalità di progettazione dei corsi
Le attività di progettazione sono sottoposte a controllo attraverso la Verifica della progettazione e la Validazione della progettazione secondo quanto predisposto dal sistema di gestione per la qualità.
Erogazione e gestione dei corsi
Al momento dell’avvio del corso il Coordinatore incontra gli allievi e illustra le modalità di svolgimento del corso stesso (presentazione del tutor, dei docenti, orari e modalità di utilizzo delle strutture e delle attrezzature).Durante la realizzazione dell’attività formativa il Coordinatore programma la somministrazione dei test di valutazione dell’apprendimento e di valutazione finale del corso, secondo un calendario definito in base alla durata e alla suddivisione in moduli del corso stesso. Il Coordinatore svolge anche la funzione di supervisione della realizzazione dell’attività formativa, attraverso: la verifica che le attività si svolgano secondo quanto programmato; la supervisione dell’attività dei docenti; la supervisione dell’attività di tutoraggio; la definizione delle azioni correttive la cui necessità venga messa in evidenza dalle valutazioni di apprendimento degli allievi; l’elaborazione e l’analisi dei test di valutazione del corso. Durante lo svolgimento del corso e su richiesta degli allievi e/o del tutor il Coordinatore incontra gli allievi per affrontare le problematiche inerenti la realizzazione dell’attività. E’ compito del docente somministrare un test di apprendimento alla fine di ogni modulo. Dopo averli valutati il docente si incontra con il Coordinatore per discuterne i risultati e definire delle azioni correttive, se necessarie.
Risorse coinvolte
Per ogni corso saranno presenti le seguenti figure professionali, i cui nominativi e riferimenti telefonici e di posta elettronica saranno comunicati agli allievi all’inizio del corso stesso: Coordinatore: responsabile della programmazione esecutiva delle attività formative, del coordinamento dei docenti, dell’individuazione degli allievi dell’attività formativa; delle relazioni con enti / aziende per l’ospitalità di allievi in stage o tirocinio (qualora previsto). Il Coordinatore cura la supervisione della realizzazione dell’attività formativa, attraverso: la verifica che le attività si svolgano secondo quanto programmato; la supervisione dell’attività dei docenti; la supervisione dell’attività di tutoraggio; la definizione delle azioni correttive la cui necessità venga messa in evidenza dalle valutazioni di apprendimento degli allievi; l’elaborazione e l’analisi dei test di valutazione del corso.
Tutor: svolge attività di supporto al processo di apprendimento, all’ingresso e all’uscita del percorso formativo, alla gestione delle attività di stage e tirocinio. Compito specifico del tutor è di supportare la gestione del corso attraverso la predisposizione dei registri presenze e la verifica della loro corretta compilazione da parte di allievi e docenti. Inoltre supporta il processo di apprendimento attraverso la consegna del materiale didattico e la gestione di tutte quelle azioni di accompagnamento degli allievi che siano in grado di migliorare la qualità delle modalità di fruizione delle attività. Il tutor accompagna con la presenza costante in aula lo svolgimento del corso e raccoglie in modo sistematico segnalazioni degli allievi e dei docenti, che comunica al coordinatore del corso. Il tutor gestisce le attività di supporto all’ingresso del percorso formativo attraverso l’illustrazione degli aspetti logistici e organizzativi del corso, in collaborazione con il coordinatore. Il tutor gestisce le attività di supporto all’uscita del percorso formativo attraverso il contatto diretto con gli allievi e la rilevazione statistica dei risultati dell’attività formativa (se prevista in fase di progettazione). Il tutor gestisce le attività di supporto delle attività di stage e tirocinio, attraverso la consegna dei registri di stage o tirocinio, l’assistenza alla compilazione e la verifica della corretta compilazione. Gestisce inoltre la documentazione relativa all’assegnazione dei tirocini. Docenti: sono responsabili dell’attività didattica; operano in stretto coordinamento tra di loro sotto la supervisione del Coordinatore. Sono responsabili dell’elaborazione, somministrazione e valutazione dei test di verifica dell’apprendimento (intermedi e finali).
Indicatori
Descrizione dei criteri di misurazione quantitativa e/o valutazione qualitativa per programmare e controllare il presidio dei fattori di qualità individuati.
Monitoraggio degli apprendimenti e procedure compensative
La SINTAB realizza il monitoraggio dell'apprendimento con molteplici obiettivi:
Il monitoraggio dell'apprendimento assume pertanto una duplice valenza:
Le modalità e gli strumenti di attuazione sono i Test di verifica dell’apprendimento (intermedi e finali) elaborati, somministrati e valutati dai docenti nonché gli elaborati prodotti nel corso delle eventuali attività di project work. I Test di verifica dell’apprendimento possono avere la forma di:
Valutazione delle azioni formative La valutazione delle azioni formative è realizzata attraverso questionari di valutazione dei docenti e dell’attività didattica in generale. La valutazione viene realizzata sia relativamente ai singoli moduli (in itinere) sia all’intervento complessivo (finale). Il metodo è finalizzato alla rilevazione del grado di soddisfazione dei partecipanti, dei docenti e delle aziende partner, attraverso gli appositi “Moduli di feed-back” predisposti nell’ambito del sistema di gestione per la qualità. Alla fine di ogni modulo didattico in cui è diviso il corso, il docente consegna ai partecipanti i “Moduli di feed-back”. Ai docenti e alle aziende è lo stesso Coordinatore che ne cura la somministrazione. Gli elementi di valutazione dei moduli di feed-back per i partecipanti sono:
I moduli di feedback prevedono inoltre la possibilità di esporre considerazioni libere, che possano aiutare l’azienda erogante a capire le difficoltà incontrate durante i corsi e le esigenze di chi li frequenta. I risultati dell’attività formativa sono analizzati dal Coordinatore in collaborazione con i docenti, e se necessario vengono definite le necessarie azioni correttive.
Ascolto diretto Al momento dell’avvio del corso il Coordinatore incontra gli allievi e illustra le modalità di svolgimento del corso stesso (presentazione del tutor, dei docenti, orari e modalità di utilizzo delle strutture e delle attrezzature).
Standard di qualità Descrizione degli specifici obiettivi di qualità che l’organismo di formazione si impegna a raggiungere nel tempo indicato in corrispondenza a ciascun fattore in funzione del relativo indicatore e quindi quanto committente e beneficiari possono ragionevolmente attendersi dall’organizzazione.
Strumenti di verifica Descrizione delle modalità attraverso cui periodicamente o in continuo viene controllato il rispetto degli standard fissati, a garanzia e tutela di committente e beneficiari.
Livello preventivo
Dispositivi di garanzia e tutela di committenti e beneficiari
Previsione di modalità e strumenti di rilevazione del feedback
Al termine dell’attività formativa, sia essa finanziata che derivante dal Catalogo Regionale, il Tutor ha il compito di somministrare un questionario di soddisfazione agli allievi attraverso il modulo “Modulo Feed back - Partecipanti” - M01/P04. L’attività comprende anche la rilevazione degli apprendimenti degli allievi e il monitoraggio e la valutazione delle attività formative nel loro complesso.
Una volta che gli allievi hanno compilato i questionari, questi verranno raccolti dal Tutor per estrapolare le informazioni contenute ed elaborare i dati riportati. Nello stesso file vengono riportate anche le risposte alle domande aperte sui fabbisogni formativi. Le risposte saranno oggetto di valutazione e di discussione con l’allievo insoddisfatto. Analoga valutazione verrà richiesta al docente d’aula e all’eventuale azienda ospitante lo stage.
E’ importante sottolineare che, durante lo svolgimento di tutte le attività formative è disponibile presso la sede della SINTAB uno sportello quale ulteriore strumento per valutare il feedback degli allievi.
Tutti i dati così raccolti verranno trasmessi alla REGIONE ABRUZZO, una volta l’anno, entro il 31 Gennaio dell’anno successivo all’erogazione della formazione, dal Responsabile dei Fabbisogni formativi che elabora tutti i dati in uno specifico report, secondo quanto stabilito dalla REGIONE ABRUZZO.
La gestione degli strumenti di rilevazione del feedback è contenuta nella procedura P06 “Rilevazione sistematica Soddisfazione Utenza ed esiti occupazionali”.
Gestione Reclami
La notifica del trattamento individuato all’allievo deve essere effettuata dal tutor, mentre RSQ è responsabile dell’archiviazione di tutta la documentazione relativa ad ogni reclamo. La gestione dei reclami da clienti è contenuta nella procedura P02 “Non conformità - Reclami – Azioni Correttive e preventive”.
Realizzazione di azioni correttive
RSQ, qualora lo ritenesse opportuno in riferimento alla gravità del reclamo, apre un’azione correttiva al fine di identificarne le cause e descrivere l’azione correttiva da operare. Anche in questo caso all’allievo sarà notificata la notizia dell’azione correttiva definita dal tutor. I documenti attinenti i reclami da clienti e le azioni correttive derivanti intraprese sono valutati nel Riesame periodico del Sistema Qualità. La definizione di azioni correttive è contenuta nella procedura P02 “Non conformità - Reclami – Azioni Correttive e preventive”.
Condizioni di trasparenza
La presente Carta della Qualità è stata emessa e verificata dal responsabile Sistema Qualità
Data 30 ottobre 2009 Firma
La presente Carta della Qualità è stata validata ed approvata dalla DIR.FORM
Data 30 ottobre 2009 Firma
La presente Carta della Qualità è diffusa al pubblico tramite affissione in bacheca nei locali della SINTAB, pubblicazione sul sito web della SINTAB srl e tramite consegna ai destinatari delle attività formative insieme ai documenti che specificano le caratteristiche del corso, le modalità di accesso, lo svolgimento della valutazione finale e il rilascio della documentazione comprovante l’attestato.
Le modifiche da apportare a questo documento sono apportate dal Responsabile Sistema Qualità soltanto dopo l’approvazione della Direzione della Sede Formativa, secondo quanto stabilito dalla Procedura P01 “Controllo Documenti e Registrazioni”
Descrizione delle attività dei responsabili posti a presidio dei processi
Attività previste per il responsabile del processo di direzione
Il Direttore è il responsabile del settore Formazione della SINTAB. Presidia le seguenti Aree di attività: Valutare e sviluppare le risorse umane pianificare le opportune azioni di formazione e addestramento per le risorse professionali interne realizzare gli interventi formativi ritenuti necessari verificare l’efficacia delle azioni di formazione e addestramento per le risorse professionali interne
gestione delle relazioni e degli accordi con la committenza; pianificazione e gestione delle relazioni locali con le imprese, le istituzioni, i servizi per l’impiego e gli attori locali; definire le strategie organizzative, commerciali e standard del servizio; pianificare e coordinamento delle risorse umane, tecnologiche, finanziarie e organizzative; supervisione della manutenzione delle apparecchiature e miglioramento del servizio; promozione e pubblicizzazione dei servizi della struttura;
promuove e sviluppa i servizi erogati dall’ente, Assicura la gestione organizzativa e operativa, relativamente al funzionamento della sede e allo svolgimento di attività, programmi e progetti di formazione, attua gli obiettivi programmatori dell’ente, Sviluppa, cura e gestisce i contatti con il territorio di riferimento. Gestisce e pianifica le attività di manutenzione delle attrezzature (hardware) e le attività di aggiornamento (software) Effettua la formazione e l’addestramento definiti nel Piano per la propria funzione Collaborare con le altre funzioni aziendali secondo quanto stabilito dalle procedure del sistema qualità.
Attività previste per il responsabile dei processi economico-amministrativi
Il Responsabile della gestione Economica-Amministrativa presidia le seguenti Aree di attività: gestire la contabilità generale e gli adempimenti normativi, amministrativi e fiscali; pianificare e mantenere aggiornato il sistema di controllo di gestione dell’attività formativa per il controllo economico; effettuare il rendiconto delle spese, con particolare riferimento ai corsi finanziati con risorse pubbliche; svolgere la gestione amministrativa le risorse finanziarie pubbliche nel settore della formazione, dell’educazione e dell’orientamento svolgere la gestione amministrativa del personale. Curare gli aspetti finanziari, gestire le risorse assegnate, verificare e rispondere all’attuazione di obiettivi e dei risultati conseguiti. Mantenere rapporti con l’ente finanziatore, con i professionisti che collaborano alla gestione amministrativa (commercialista, consulente del lavoro, revisore contabile), con le banche, con le assicurazioni; Effettuare la formazione e l’addestramento definiti nel Piano per la propria funzione Sviluppare, curare e gestire i contatti con il territorio di riferimento. Collaborare con le altre funzioni aziendali secondo quanto stabilito dalle procedure del sistema qualità.
Attività previste per il responsabile del processo di analisi dei fabbisogni
Il Responsabile Analisi dei Fabbisogni svolge attività di lettura, diagnosi e aggiornamento del settore formazione relativamente ad: individuare il fabbisogno di figure e competenze professionali (quadro nazionale); individuare il fabbisogno occupazionale a livello territoriale, settoriale e/o aziendale (regione /PA); individuare il fabbisogno formativo e/o orientativo a livello dei singoli soggetti in formazione (individuale). Analizza la rete istituzionale ed operativa Analizza la partecipazione a eventi e convegni Raccoglie le informazioni ottenute dai clienti Raccoglie le informazioni ottenute dai frequentanti le attività formative Svolge l’analisi dei fabbisogni formativi e professionali del territorio verifica il raggiungimento dei risultati attesi e monitorando gli esiti occupazionali Almeno annualmente registra in un report i dati ottenuti sui fabbisogni formativi Effettua la formazione e l’addestramento definiti nel Piano per la propria funzione Collaborare con le altre funzioni aziendali secondo quanto stabilito dalle procedure del sistema qualità.
Attività previste per il responsabile del processo di progettazione
Il Responsabile della Progettazione svolge attività di progettazione di massima ed esecutiva delle azioni corsuali, nonché la progettazione di percorsi individualizzati nel settore della formazione, dell’educazione e dell’orientamento: progetta corsi di formazione rispondenti ai fabbisogni evidenziati analizza le opportunità offerte da fondi regionali finanziati analizza le opportunità offerte da fondi provinciali finanziati analizza le opportunità offerte da fondi interprofessionali svolgere la progettazione di massima delle azioni corsuali, svolgere la progettazione esecutiva delle azioni corsuali, svolgere la progettazione di dettaglio delle azioni corsuali, progettare percorsi individualizzati nel settore della formazione, dell’educazione e dell’orientamento. definisce proposte formative, di orientamento e di accompagnamento al lavoro, organizza i processi di orientamento attraverso la gestione delle risorse tecniche e professionali destinate ad interventi pianificati su basi territoriali in collaborazione con soggetti pubblici e privati anche in rete Effettua la formazione e l’addestramento definiti nel Piano per la propria funzione Collaborare con le altre funzioni aziendali secondo quanto stabilito dalle procedure del sistema qualità.
Attività previste per il responsabile del processo di erogazione dei servizi
Il Responsabile dell’Erogazione dei Servizi si occupa del Coordinamento delle azioni formative. In particolare svolge le attività di: pianificare il processo di erogazione delle attività corsuali; gestire le risorse tecnologiche, finanziarie e umane del processo di erogazione; Individuare i docenti necessari all’attività corsuale coordinare i docenti, il tutor e le altre figure che entrano nel progetto definire il calendario didattico; gestire le relazioni e gli accordi con la committenza; gestire i rapporti con le imprese e gli enti destinatari dei tirocini formativi; monitorare le azioni e i programmi, valutare i risultati ed identificare le azioni di miglioramento nel settore della formazione, dell’educazione e dell’orientamento. Occuparsi della pubblicizzazione del corso Richiedere autorizzazioni alla delega Effettua la formazione e l’addestramento definiti nel Piano per la propria funzione. Sviluppa, cura e gestisce i contatti con il territorio di riferimento. Collabora con le altre funzioni aziendali secondo quanto stabilito dalle procedure del sistema qualità. |



