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La IV Commissione del Consiglio Regionale, che si occupa anche di Formazione e Lavoro, nella seduta di mercoledì pomeriggio a L'Aquila ha licenziato con parere favorevole il disegno di legge sulla riforma dell'Apprendistato approvato dalla Giunta Regionale su proposta dell'assessore al Lavoro e alla Formazione, Paolo Gatti.
Il disegno di legge ha ricevuto il voto favorevole dei componenti della maggioranza e dell'Udc, mentre i consiglieri dell'Idv e del Pd si sono astenuti. 'Ringrazio i componenti della Commissione - commenta l'assessore Gatti - per il contributo propositivo e l'esame sollecito e produttivo del testo, al di là delle posizioni politiche. La riforma è stata giudicata un utile strumento per fronteggiare, in questo particolare frangente, la dispersione scolastica e agevolare l'occupazione dei giovani abruzzesi, dotando le imprese di capitale umano qualificato a costi agevolati'. Il provvedimento approvato colma l'enorme ritardo accumulato dalla Regione nel dare attuazione all'obbligo normativo previsto dalla Legge Biagi del 2003. In particolare, la nuova norma regionale potrà migliorare il contrasto alla dispersione scolastica rendendo appetibile agli imprenditori la cosiddetta alternanza scuola/lavoro, garantendo ai minori un nuovo percorso formativo/lavorativo ad alto valore di inclusione sociale, grazie ai contratti di tipo A. Favorirà l'occupabilità dei giovani dai 18 ai 29 anni mettendo a regime l'apprendistato di tipo B, che agevola l'inserimento lavorativo a costi contributivi praticamente nulli per le imprese e con due classi contrattuali in meno, per un massimo di sei anni. Infine, la nuova legge contrasterà la fuga dei cervelli, favorendo contratti di apprendistato di tipo C per laureati e specializzati, offrendo alle imprese la possibilità di includere in azienda figure altamente qualificate e spesso costrette a migrare fuori Regione in cerca di lavoro. Il testo ora approda all'esame del Consiglio Regionale.
Fonte: Regione Abruzzo |